Ammetto senza vergogna di aver copiato l’idea di questo post
da Emanuela ma sono certa che non me ne vorra’.
La notizia e’ che L’Unita’ ha aperto una
sottoscrizione a favore di Sergio Citti, malato e in serie difficolta’
economiche.
In teoria ci dovrebbe essere la famosa legge Bacchelli che
sostiene gli artisti indigenti, ma mentre ci chiediamo che fine ha fatto se
volete dare un contributo, fate un bonifico sul conto "Forza Citti" c/o Credem
Ag.2, via Del Tritone 97, Roma numero conto 318/3201, cordinate bancarie B03032
203201 010000002650 intestato a Nuova Iniziativa Editoriale Spa.
Una
piccola nota bibliografica per informarvi su chi aiutate:
Sergio Citti,
attore, regista e sceneggiatore. Dopo aver lavorato con Federico Fellini
(collaborazione ai dialoghi di ‘Le notti di Cabiria’), Mauro Bolognini (‘La
notte brava’ e ‘La giornata balorda’) e Bernardo Bertolucci (‘La commare secca’)
diviene uno dei più stretti collaboratori di Pier Paolo Pasolini come aiuto
regista e consulente per il dialetto romanesco. Dopo aver a lungo lavorato come
interprete debutta alla regia nel 1971 con ‘Ostia’, da una sceneggiatura scritta
insieme allo stesso Pasolini. Fra i suoi film successivi, ‘Storie scellerate’
(1973), ‘Due pezzi di pane’ (1979), ‘storie scellerate’ (1974), ‘Casotto’
(1979), ‘Il Minestrone’ (1981), ‘Sogni e bisogni’ (1985), ‘Mortacci’ (1989) e ‘I
magi randagi’ (1996) – grazie al quale vince il ‘Nastro d’Argento 1997′ per il
miglior soggetto – e ‘Cartoni Animati’ (1998).