Archivio per la categoria 'action'

31
dic
69

Greenpeace contro gli OGM

Nonostante il netto rifiuto da parte dei consumatori, gli Organismi

Geneticamente modificati (OGM), continuano ad entrare nella nostra

catena alimentare. L’olio di soia e l’olio di semi vari "Giusto" contengono

soia transgenica. Chiedi all’azienda produttrice, la Casa Olearia Italiana

S.p.A., di non utilizzare OGM nei propri prodotti come già sta facendo

la maggioranza delle aziende italiane.

ENTRA IN AZIONE ANCHE TU

INVIA UNA EMAIL ALLA CASA OLEARIA ITALIANA

Grazie e a presto

31
dic
69

M’illumino di meno

Milluminodimeno Mi rallegra molto l’enorme successo che sta ottenendo quest’anno la terza edizione di M’illumino di meno organizzata da caterpillar per celebrare la giornata in cui venne firmato il protocollo di Kyoto .
Non si tratta solo di condivisione di ideali, vivo questa giornata come momento di riscatto perche’ io sono una persona fortemente segnata da un’educazione improntata sul risparmio energetico (scrivo mentre la flebile luce del tramonto indora la stanza e indosso i tre maglioncini con cui supero l’inverno riscaldando la casa con un massimo di 20,5°)
Il mio imprinting risale all’infanzia: la parsimonia insita nei miei genitori (per tacere di quella di mio zio!) trovava ulteriore giustificazione nel fatto di vivere in una cascina dalle camere grandi come monolocali (mediamente 5m e rotti x6) per cui i classici lampadari a quattro o sei bracci rispondevano a un complicato sistema di illuminazione: alla prima pressione sull’interruttore si accendevano tutte le lampadine, al secondo solo le tre di destra la terzo solo quelle di sinistra e al quarto finalmente si spegneva la luce, me lo ricordo benissimo perche’ quando nell’adolescenza iniziai a vedere una sfilza di film dell’orrore che terminavano a tarda notte, per arrivare al piano superiore dovevo attraversare un’infilata di due stanze illuminate in questo modo e non era certo piacevole restare sulla soglia di una camera buia di una vecchia casa del ‘400 a giocherellare con l’impianto elettrico dopo aver visto Il teschio maledetto ma era di gran lunga preferibile combattere con la suggestione che sorbirsi le solfe parentali per aver lasciato le luci accese oltre che essere andata a dormire tardi.
Ho recepito cosi’ bene il messaggio di non sprecare elettricita’ da provare fastidio fisico nell’assistere a inutili sprechi, il che mi porta a sindacare anche sulle abitudini energetiche delle case altrui: l’apoteosi la raggiunsi alla fine degli edonistici anni’80 quando un vicino di casa della mia amica, un simpatico cinquantenne che sublimava le sue crisi di mezz’eta’ ascoltando le nostre (dis)avventure, ci invito’ a casa sua, eravamo sedute in salotto e il tizio arrivo’ dalla cucina con qualcosa da bere lasciandosi alle spalle le lampade accese in cucina e corridoio: onde evitare lo strabismo incipiente, dovuto alla coda dell’occhio che cadeva sempre su quello spreco mi vidi costretta a invitarlo a spegnere le luci inutili cercando di mascherare il disappunto dietro un po’ di gentilezza. Adesso che ci penso, da quella volta non ci invito’ piu’ salire da lui..

31
dic
69

Petizione per i cavalli

Per chi fosse rimasto schifato, come la sottoscritta,
dall’esito del Palio di Siena, con le telecamere puntate sul cavallo agonizzante
che veniva quasi calpestato dal vincitore, ricordo la petizione
della LAV a favore dei cavalli.

31
dic
69

Save Darfur

Darfur
Le Jene ci mostrano sempre l’ignoranza dei nostri deputati sulla storia patria e sull’attualita’: e’ gia’ vergognosamente mitica quella la definizione di Darfur come stile di vita troppo veloce data da un deputato.
Dimostriamo di essere un popolo che probabilmente non e’ in grado di scegliersi i propri rappresentati ma che e’ attento ai drammi mondiali, firmiamo questa petizione!

31
dic
69

spamming benefico

Interessante puntata quella di Internet cafe’ sul tema della
guerra, andata in onda ieri notte. Si e’ preso in esame il modo in cui e’
cambiato il modo di fare la guerra in questo scorcio di nuovo millennio:
inquietante la riflessione che il fatto di non dichiarare piu’guerra
desponsabilizza politicamente gli stati. Altra forma di negazione della
democrazia il fatto che la Nato si sia trasformata in un asse europeo-americano
che senza essere mai stata legalizzata da nessuno prendera’ il posto delle forze
combattenti in Iraq, a questo proposito, nulla si sa di eventuali campi di
concentramento per i prigionieri di guerra sul territorio iracheno e tantomeno
su quello americano, solo Amnesty International cerca di conoscere le condizioni
di queste persone, allora ricordatevi che oggi e domani gli attivisti
raccoglieranno fondi per continuare la loro opera di tutela dei diritti
dell’uomo, per maggiori informazioni clikkate qui

31
dic
69

Per i caprioli del basso Piemonte

CaprioloStudio Aperto oggi ha mostrato le montagne di mail ricevute per adottare i “Bambi” piemontesi a rischio di sterminio a partire dalla prossima settimana e ha mostrato interviste ad agricoltori che sostenevano che il danno dei caprioli e’ minimo, poco dopo il TG2 mostrava gli ingenti danni procurati dagli stessi animali su un pescheto e sosteneva, giustamente, che i piccoli di capriolo non si possono adottare e che “l’operazione di contenimento” si svolgera’ solo su animali adulti.
Siccome non sono soggetta alla sindrome di Bambi perche’ non amo per nulla quel film della Disney posso dire che non mi interessa minimamente se si uccidono cuccioli od esemplari adulti: io sono fermamente convinta che l’uomo non possa giocare con la vita di creature senzienti immettendole su un territorio e poi eliminandole quando iniziano i problemi per cui credo sia giusto cercare soluzioni meno cruente e piu’ costose come la sterilizzazione degli adulti. Ragion per cui il mio invito e’ quello di scaricare il modello per la lettera di protesta da inviare via fax alla Regione Piemonte che trovate sul sito dell’ENPA

31
dic
69

CENSORED!

Chi ama il cinema conosce bene i danni della censura: da
quella morale che difende “il comune senso del pudore” che porto’ a far benedire
le sale in cui era stato proiettato Ossessione nei primi anni 40, o che
in televisione impose i collant neri alle Kessler.
Peggiore e’ quella
politica e sempre a discapito di Visconti segnalo i venti minuti tagliati in
Senso, che riguardano la battaglia di Custoza dove all’esercito regolare
dei piemontesi si vogliono unire gli irredentisti lombardi guidati dal
magistrale Massimo Girotti e a cui le forze regolari dicono che il loro aiuto
verra’ accettato ma non figurera’ mai, il dialogo venne tagliato perche’
ricordava troppo la recente situazione partigiana (il film e’ del
1954).
Credo di aver assistito a un caso di censura di partito (leggi Lega)
nel 2001: nella stessa settimana ho visto Mulholland Drive di Lynch con
una scena di autoerotismo piuttosto esplicita e Miracolo Napoletano dove
una onesta famiglia di consolidate tradizioni partenopee mette al mondo una
bambina milanese, nel linguaggio e nei gusti (il panettone preferito alla
pastiera!).. indovinate quale era vietato a minori di 14 anni?
La censura
televisiva non era piu’ giunta piu’ alle vette inimmaginabili di questi giorni
dai tempi in cui in Un due tre Vianello e Tognazzi fecero il verso al
Presidente della Repubblica Gronchi caduto dalla sedia durante una cerimonia
pubblica, roba di quando neppure io ero ancora nata.
L’azione di questi
giorni contro Sabina Guzzanti e’vergognosa per la stupidita’ che svela: cara (?)
destra, non lamentarti se si vocifiera che non sei in grado di creare una tua
cultura: e’ dai tempi di Giulietta e Romeo (si, gli Amuleti e i Capacchietti
della pubblicita’ con Bonolis e Laurenti) che si sa che piu’ una cosa e’
proibita piu’ la gente si incaponisce: ti credi che quei due ragazzetti se li
avessero lasciati amoreggiare in pace si sarebbero uccisi? Tempo sei mesi e si
lasciavano come tutti gli adolescenti.
Rai3 quanto share puo’ mai produrre di
domenica sera in seconda serata, contro la domenica sportiva e la satira di
stato di Mai dire Domenica? quella milionata scarsa di comunisti
incalliti che non fanno neppure massa critica e per loro valeva la pena di far
tutto ‘sto casino? ma allora te le vai proprio a cercare..

Se hai
ancora un minimo di cognizione esprimi la tua
protesta

31
dic
69

Just say no

Orso_bruno_jj1_ Dopo il no referendario grido il mio no di sdegno per l’uccisione dell’orso “Bruno”, ammazzato per aver sconfinato in Baviera; benche’ apprezzi l’autocritica del presidente dell’Associazione tedesca per la difesa della natura, Hubert Weinzierl, ho gia’ preso provvedimenti partendo con il mio personale embargo ai mondiali di calcio: quei crucchi che come 60 anni fa vogliono la pelle di un orso italiano per qualche pecora tedesca (per altro l’orso era SOLO sospettato degli attacchi alle pecore) non fomenteranno i loro guadagni col mio televisore!

31
dic
69

Ma la legge Bacchelli?

Ammetto senza vergogna di aver copiato l’idea di questo post
da Emanuela
ma sono certa che non me ne vorra’.
La notizia e’ che L’Unita’ ha aperto una
sottoscrizione a favore di Sergio Citti, malato e in serie difficolta’
economiche.
In teoria ci dovrebbe essere la famosa legge Bacchelli che
sostiene gli artisti indigenti, ma mentre ci chiediamo che fine ha fatto se
volete dare un contributo, fate un bonifico sul conto "Forza Citti" c/o Credem
Ag.2, via Del Tritone 97, Roma numero conto 318/3201, cordinate bancarie B03032
203201 010000002650 intestato a Nuova Iniziativa Editoriale Spa.

Una
piccola nota bibliografica per informarvi su chi aiutate:
Sergio Citti,
attore, regista e sceneggiatore. Dopo aver lavorato con Federico Fellini
(collaborazione ai dialoghi di ‘Le notti di Cabiria’), Mauro Bolognini (‘La
notte brava’ e ‘La giornata balorda’) e Bernardo Bertolucci (‘La commare secca’)
diviene uno dei più stretti collaboratori di Pier Paolo Pasolini come aiuto
regista e consulente per il dialetto romanesco. Dopo aver a lungo lavorato come
interprete debutta alla regia nel 1971 con ‘Ostia’, da una sceneggiatura scritta
insieme allo stesso Pasolini. Fra i suoi film successivi, ‘Storie scellerate’
(1973), ‘Due pezzi di pane’ (1979), ‘storie scellerate’ (1974), ‘Casotto’
(1979), ‘Il Minestrone’ (1981), ‘Sogni e bisogni’ (1985), ‘Mortacci’ (1989) e ‘I
magi randagi’ (1996) – grazie al quale vince il ‘Nastro d’Argento 1997′ per il
miglior soggetto – e ‘Cartoni Animati’ (1998).  

31
dic
69

Bloggersforequity: partecipa anche tu!




Ho aderito da poco a Bloggersforequity, dopo aver conosciuto l’iniziativa tramite il post di Roberto.
Francesco Minciotti, ideatore del progetto ha invitato anche a me, come fa con tutti i sostenitori, a scrivere un post per spiegare i motivi per cui mi sono aggregata.
Semplicemente condivido in pieno l’idea che sta alla base dell’iniziativa: chiunque abbia una minima visibilita’ come possiamo avere noi blogger ha il dovere morale di offrire uno spazio per segnalare le ONG che fanno concretamente qualcosa per le popolazioni piu’ sfortunate, perche’ come si dice nell’homepage di Bloggersforequity noi abbiamo avuto solamente una gran fortuna a nascere nella parte ricca del mondo: solo fortuna, nessun merito.
Le ONG vengono scelte in base al criterio di serieta’ delle stesse: di quelle che compaiono nel mio box l’unica che non conosco direttamente e’ Terre des hommes, per le altre sono sostenitrice gia’ da tempo in denaro o almeno firmandone le petizioni.
Ricordo che ogni donazione fatta attraverso Bloggersforequity andra’ totalmente alla ONG e nessuna percentuale viene trattenuta dal sito che vuole fare solo da vetrina. Se poi qualcuno sostiene un’organizzazione che gli sta particolarmente a cuore basta segnalarla a Bloggersforequity che provvedera’ ad inserirne il banner dopo averne testato la validita’, ma per maggiori informazioni date un’occhiata qui: non e’ neppure fondamentale avere un blog!
Mi sembra un progetto semplice ma concreto, siamo pure sotto Natale: e appiccicateve ‘sto codice!




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